Trabocchi in bianco e nero.

Un segno tangibile, una testimonianza su carta della voglia di provare a fare arte partendo dalle cose semplici, mettendo insieme parole e disegni. Questo è l’impegno portato avanti con la produzione di piccoli libri un po’ sperimentali e un po’ promozionali legati alla manifestazione Trabocchi libri e rose. Dopo Enzo e Germano della scorsa edizione, quest’anno in occasione della partecipazione al Salone del libro di Torino è stato presentato Il Trabocco. La strana macchina da pesca, un piccolo volume scritto da Adelia Mancini e illustrato da Claudia Bucco, che recupera e ripropone numerosi riferimenti storici e artistici legati al trabocco. Ma è anche un invito a riscoprire la vera essenza di queste costruzioni patrimonio della costa abruzzese, nascosta dentro i silenziosi fruscii del profondo blu.

 

Mondo libro

news dal mondo dei libri