{"id":1231,"date":"2020-11-01T07:47:56","date_gmt":"2020-11-01T07:47:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.metaedizioni.it\/?page_id=1231"},"modified":"2020-11-01T08:33:40","modified_gmt":"2020-11-01T08:33:40","slug":"i-progenitori","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.metaedizioni.it\/old\/pubblicazioni\/i-progenitori\/","title":{"rendered":"I progenitori delle piante coltivate in Italia"},"content":{"rendered":"<h6><a href=\"http:\/\/www.metaedizioni.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/PROGENITORI-PIANTE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1245\" title=\"PROGENITORI PIANTE\" src=\"http:\/\/www.metaedizioni.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/PROGENITORI-PIANTE-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.metaedizioni.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/PROGENITORI-PIANTE-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.metaedizioni.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/PROGENITORI-PIANTE-703x1024.jpg 703w, https:\/\/www.metaedizioni.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/PROGENITORI-PIANTE.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/><\/a><\/h6>\n<h6>I parenti selvatici dei vegetali in coltura per uso alimentare, il processo di domesticazione e la salvaguardia<\/h6>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 una terra che vanta una biodiversit\u00e0 vegetale eccezionale, che non trova riscontro in Europa. La sua flora annovera anche innumerevoli specie considerate i progenitori selvatici di piante coltivate per i pi\u00f9 svariati usi. Il volume indaga sui parenti selvatici delle piante in coltura ad uso alimentare che vegetano nel nostro Paese. Ne illustra il processo di domesticazione e le prime fasi di coltivazioni. Per diverse specie, le prime esperienze di coltivazione sono state intraprese proprio in Italia, sia nella preistoria che nei tempi successivi, in particolare nel periodo romano e nel Rinascimento. L\u2019Italia pu\u00f2 vantare il primato della domesticazione di svariate colture anche impensabili come nel caso del papavero da oppio, di numerosi ortaggi, legumi e diverse specie di alberi fruttiferi. Inoltre, le forme selvatiche hanno concorso con i loro geni alla nascita e selezione di numerose variet\u00e0 coltivate tra cui alcuni vitigni autoctoni, cultivar di olivo, alberi fruttiferi e piante orticole, concorrendo in maniera determinante alla formazione del cospicuo patrimonio agronomico della Nazione, fondamento solido e irrinunciabile della nostra civilt\u00e0 agricola.<\/p>\n<p>Nel testo vengono esaminate la distribuzione dei progenitori delle piante coltivate, le caratteristiche ecologiche e le problematiche connesse alla loro salvaguardia. Questi vegetali rappresentano, tuttora, uno straordinario patrimonio genetico e culturale con grandi potenzialit\u00e0 agronomiche e, pi\u00f9 in generale, economiche che possono trovare riscontro anche per affrontare i grandi cambiamenti ambientali e sociali in atto nel pianeta. Costituiscono una componente strategica del patrimonio biologico della Nazione che ha concorso, in maniera determinante, allo sviluppo delle diverse civilt\u00e0 che si sono succedute e alle complesse ed affascinanti vicende storiche del nostro Paese.<\/p>\n<h4>L&#8217;autore<\/h4>\n<p>Aurelio Manzi. Naturalista e botanico. La sua attivit\u00e0 di ricerca \u00e8 rivolta essenzialmente allo studio della vegetazione, ecologia, etnobotanica e conservazione della natura in ambito appenninico. L\u2019attivit\u00e0 di studio sul campo \u00e8 documentata da\u00a0circa 250 pubblicazioni scientifiche su riviste\u00a0nazionali ed estere, oltre ad opere di carattere divulgativo.<\/p>\n<p>\u00c8 autore o coautore di diversi volumi tra cui\u00a0Libro Rosso delle Piante d\u2019Italia; Origine e storia\u00a0delle piante coltivate in Abruzzo; Piante sacre e magiche in Abruzzo; Flora popolare d\u2019Abruzzo;\u00a0Piante alimentari in Abruzzo; Pastori, lanaioli e\u00a0contadini; Storia dell\u2019Ambiente nell\u2019Appennino Centrale; Giardini d\u2019aranci sull\u2019Adriatico:\u00a0l\u2019agrumicoltura nelle Marche, Cibo della miseria. Una parte della sua produzione scientifica e\u00a0divulgativa interessa il settore della storia e\u00a0trasformazione del paesaggio e dell\u2019agricoltura\u00a0nell\u2019Italia centrale, tematica particolarmente\u00a0cara.<\/p>\n<h4>Note tecniche<\/h4>\n\n<table id=\"wp-table-reloaded-id-28-no-1\" class=\"wp-table-reloaded wp-table-reloaded-id-28\">\n<tbody class=\"row-hover\">\n\t<tr class=\"row-1 odd\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Autore<\/td><td class=\"column-2\">Aurelio Manzi<\/td>\n\t<\/tr>\n\t<tr class=\"row-2 even\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Editore<\/td><td class=\"column-2\">Meta Edizioni - Treglio (Ch)<\/td>\n\t<\/tr>\n\t<tr class=\"row-3 odd\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Pagine<\/td><td class=\"column-2\">280<\/td>\n\t<\/tr>\n\t<tr class=\"row-4 even\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Prezzo<\/td><td class=\"column-2\">\u20ac 30,00<\/td>\n\t<\/tr>\n\t<tr class=\"row-5 odd\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Pubblicazione<\/td><td class=\"column-2\">Settembre 2020<\/td>\n\t<\/tr>\n\t<tr class=\"row-6 even\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Formato<\/td><td class=\"column-2\">16,5x23,5cm. Rilegato in brossura.<\/td>\n\t<\/tr>\n\t<tr class=\"row-7 odd\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Genere<\/td><td class=\"column-2\">Storia locale, antropologia, natura, agricoltura, biodiversit\u00e0,<\/td>\n\t<\/tr>\n\t<tr class=\"row-8 even\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Collana<\/td><td class=\"column-2\">Ambiente\/Territorio<\/td>\n\t<\/tr>\n\t<tr class=\"row-9 odd\">\n\t\t<td class=\"column-1\">Codice ISBN<\/td><td class=\"column-2\">978-88-95444-33-8<\/td>\n\t<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Download scheda editoriale<\/h4>\n<p>[wpdm_file id=17]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I parenti selvatici dei vegetali in coltura per uso alimentare, il processo di domesticazione e la salvaguardia L\u2019Italia \u00e8 una terra che vanta una biodiversit\u00e0 vegetale eccezionale, che non trova riscontro in Europa. La sua flora annovera anche innumerevoli specie considerate i progenitori selvatici di piante coltivate per i pi\u00f9 svariati usi. 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